Il punto focale della sentenza riguarda l’interpretazione del termine “appartenenza” utilizzato dall’art. 186, comma 2, lett. c) del Codice della Strada, in quanto orientamento consolidato della giurisprudenza distingue tra proprietà formale e dominio effettivo, riconoscendo valore giuridico soltanto a quest’ultimo requisito. Cass. Pen., Sez. IV, Sent. n. 12894 del 05.02.2026 Sintesi della vicenda processuale L’imputata…
Cassazione penale sez. IV, 23/05/2023, n.25820 In caso di guida in stato di ebbrezza alcolica di cui all’art. 186, comma 2, lett. c, con l’assoluzione per tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. il giudice penale non può applicare la pena accessoria della sospensione della patente di guida per due anni, in quanto la competenza…
Cassazione civile, sez. II, Ordinanza ud. 26/09/2024, dep. 11/10/2024, n.26553 “In materia di illeciti stradali, la violazione prevista dall’art. 126-bis, comma 2, c.d.s. – consistente nella mancata comunicazione, nei sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, dei dati personali e della patente di guida del conducente al momento della commessa violazione presupposta…