Tag-Archive for ◊ visita ◊

• lunedì, giugno 18th, 2012

L'ordinanza presidenziale aveva disposto l’affidamento condiviso della figlia minore della coppia, con collocamento presso la madre, nonché l'obbligo dei genitori di intraprendere un percorso di mediazione familiare, ma causa il rifiuto opposto dalla figlia di vedere il padre, la madre veniva, altresì, condannata ai sensi dell'art. 709 ter c.p.c., in quanto  ritenuta responsabile della sindrome di alienazione genitoriale da cui era affetta la figlia, al risarcimento del danno liquidato in Euro 15.000,00 in favore del marito e in Euro 20.000,00 in favore della figlia.

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• martedì, luglio 19th, 2011

scuolaIl genitore affidatario, nell’impedire al genitore non affidatario il diritto di visita del figlio minore, deve dimostrare come sia stato concretamente mosso dalla necessità di tutelare l’interesse morale e materiale del minore stesso, violando, in caso contrario, la previsione ex art. 388 comma 2 c.p. in tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

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• domenica, marzo 13th, 2011

famIn caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il regime di visita dei genitori con i figli minori non attribuisce ai primi una mera facoltà, bensì un obbligo di incontrare periodicamente i figli, giacché, altrimenti opinando, si violerebbe il diritto dei figli di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore.

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• martedì, ottobre 19th, 2010

ebIn tema di sanzioni connesse alla guida in stato di ebbrezza, il provvedimento di sospensione della patente di guida che il Prefetto adotta nel caso di cui all’art. 186, comma nono, cod. strada, sino all’esito della visita medica del conducente prevista dal precedente comma, ha natura cautelare, essendo adottato sulla base del mero riscontro di un tasso alcolico superiore a quello prescritto, e, quale presupposto per la sua emissione, non è affatto richiesta l’esistenza di un accertamento giudiziale definitivo; ne consegue che il ricorso proponibile dinanzi al giudice di pace in sede civile non può che riguardare la sussistenza o meno delle condizioni legittimanti l’applicazione della suddetta misura cautelare, e non anche la verifica dell’esistenza della condotta oggetto di accertamento in ambito penale. (Cassa e decide nel merito, Giud. pace Trani, 22/12/2005)

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• martedì, gennaio 27th, 2009

famiglia_Con la recente  sentenza della Suprema Corte (Cass. civ., Sez. I, Sentenza 9 gennaio 2009, n. 283) è stato affermato un importante principio di diritto, secondo cui il diritto di visita del genitore separato con i figli, affidati all’ex coniuge, non puo’ prevedere il divieto che agli incontri sia presente anche il nuovo partner del padre o della madre non affidatari.
Con sentenza del 4 giugno 2004, il Tribunale di Napoli pronunciava la separazione giudiziale dei coniugi G. D. V. e A. M., con addebito al marito, affidando le figlie minori M. e V. alla madre, con diritto di visita del padre e divieto che gli incontri con la figlia M. avvenissero in presenza della nuova compagna di lui; a carico del M. erano poste le spese del grado e un contributo mensile di euro 700,00 per il mantenimento della moglie e di euro 1.500,00 per quello dei tre figli, entrambi rivalutabili annualmente in base agli indici ISTAT e il 70% delle spese scolastiche e sanitarie per i figli non coperte dal S.S.N., ordinandosi il pagamento diretto di tali somme dal datore di lavoro.

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• lunedì, marzo 31st, 2008

I Nonni possono vantare un vero e proprio diritto di visita nei confronti dei nipoti ancorché di genitori separati o separandi ?

Purtroppo no, anche dopo l’entrata in vigore della recente legge 8.2.2006, n. 54, recante Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli.

Rimane tuttavia giuridicamente rilevante il rapporto tra i minori e parenti stretti, indipendentemente dalla eventuale pendenza di separazione tra i genitori, nonostante il fatto che il nostro ordinamento, a differenza di altri come quello francese o tedesco, riconosca il diritto a chiedere la modifica delle condizioni di separazione soltanto ai genitori.

La giurisprudenza non è rimasta insensibile alla problematica.
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