Archive for ◊ ottobre, 2009 ◊

• sabato, ottobre 31st, 2009

Iausiliarel Giudice di pace di Civitavecchia aveva accolto l’opposizione proposta dal ricorrente avverso il verbale del 24 febbraio 2003, con il quale la polizia municipale di Civitavecchia aveva contestato la violazione dell’art. 7 C.d.S., comma 1, per avere lasciato in sosta un veicolo nonostante il divieto imposto dalla segnaletica, in quanto la violazione era stata accertata da un dipendente comunale rivestente la qualifica di ausiliare del traffico, ma quella zona non era inclusa nel capitolato per la gestione dei parcheggi comunali e quindi, conseguentemente, era illegittimo il rilievo della infrazione del divieto di sosta da parte dell’ausiliare.
Su ricorso presentato dal Comune di Civitavecchia, la Suprema Corte, con la recente decisione Cass. civ. Sez. II, 27-10-2009, n. 22676, ha accolto l’unico motivo di ricorso rinviando al Giudice di pace di Civitavecchia in persona di altro magistrato, stabilendo quali siano i poteri degli Ausiliari del traffico

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• lunedì, ottobre 19th, 2009

motoIl ricorrente aveva convenuto in giudizio il Comune di Roma per ottenere il risarcimento di tutti i danni riportati a seguito di un sinistro. A fondamento della domanda l’istante esponeva di aver perso il controllo del proprio motoveicolo a causa di una buca del manto stradale e che, a seguito di ciò, era caduto a terra, riportando lesioni personali nonché danni al mezzo.
Tribunale - Roma, Civile Sezione 2 Sentenza del 10/04/2009, n. 7966
Nei confronti della P.A. è invocabile la responsabilità ex art.2051 c.c. e tale responsabilità può essere esclusa solo qualora sul bene demaniale non sia oggettivamente possibile, per l’estensione di esso e delle sue modalità d’uso, un continuo ed efficace controllo idoneo ad impedire l’insorgenza delle cause di pericolo per gli utenti, da accertarsi con riferimento al caso singolo e secondo criteri di normalità; ove risulti tale oggettiva impossibilità, deve escludersi l’applicabilità della presunzione ex art. 2051c.c. e trova applicazione il disposto dell’art. 2043 c.c. la cui ampia formulazione consente di porre a carico del soggetto l’omissione di ogni cautela esigibile sulla base di un generale obbligo di diligenza e prudenza.

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• giovedì, ottobre 15th, 2009

gfluGoogle ha deciso di offrire un servizio  di utilità sociale in vista della salute collettiva, mettendo a disposizione di chiunque i propri dati di ricerca per monitorare in tempo reale l’epidemia influenzale: Google Flu Trends

Abbiamo scoperto che esiste una stretta correlazione tra il numero di persone che cercano argomenti relativi all’influenza e il numero di persone che manifestano effettivamente dei sintomi influenzali. Naturalmente non tutti gli utenti che effettuano ricerche digitando la parola “influenza” sono realmente malati, ma quando tutte le query di ricerca relative all’influenza vengono riunite, emerge un modello. Abbiamo confrontato i nostri conteggi delle query con i sistemi di sorveglianza tradizionali dei dati influenzali e abbiamo rilevato che molte query di ricerca tendono ad acquisire popolarità nel periodo esatto in cui si manifesta la stagione influenzale. Calcolando la frequenza di queste query di ricerca, possiamo stimare il livello di diffusione dell’influenza in vari Paesi e regioni del mondo.
I nostri risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature
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• mercoledì, ottobre 14th, 2009

fIl marito che non restituisce l’auto all’ex moglie impedendole anche di ritirare i propri oggetti personali dall’abitazione coniugale, risponde del delitto di appropriazione indebita ex art. 646 c.p.

Confermata, dunque, anche dalla Suprema Corte, Cass. Pen., Sez. II, 24 settembre 2009,
n. 37498
la sentenza della Corte di Appello di Bologna con cui veniva condannato a 15 giorni di reclusione e a 100 euro di multa ed al risarcimento dei danni, il marito per aver impedito alla ex moglie di appropriarsi dell’autovettura a lei intestata a seguito della separazione personale tra gli stessi intervenuta.

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• venerdì, ottobre 09th, 2009

1Destinatario di cartelle di pagamento di tributi, aveva donato alla moglie l’unico immobile di proprietà. Il G.i.p. di S. Maria Capua Vetere, disponeva il sequestro preventivo dell’immobile donato dal marito, inquisito in ordine al reato di cui al D.Lgs. 74 del 2000, art. 11, per sottrazione fraudolenta di beni al pagamento delle imposte.

E’ applicabile la confisca, e quindi il sequestro ex art. 240 c.p., non trattandosi di confisca per equivalente, al bene immobile la cui donazione fu fittiziamente effettuata all’unico scopo di eluderne l’assoggettamento alle azioni erariali, per cui l’apparente trasferimento dell’immobile servì a commettere il reato di fraudolenta evasione fiscale di cui all’art. 11, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, che punisce atti di siffatta specie su beni propri o altrui per rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva.

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• lunedì, ottobre 05th, 2009

casaCon la separazione personale dei coniugi, il Presidente del Tribunale di Salerno assegnava quale casa coniugale alla ex moglie, affidataria della prole all’epoca minorenne, una parte, di un più vasto immobile di proprietà esclusiva del marito.
L’immobile in seguito veniva alienato dal marito in favore del nuovo acquirente e dichiarando nell’atto, tra le altre cose, che gli altri due vani, pure oggetto del trasferimento di proprieta’, erano occupati dalla ex coniuge e dalla figlia in virtù del citato provvedimento di assegnazione da parte del Presidente del Tribunale.
Con citazione di febbraio 2000 l’acquirente dell’immobile, premesso che con raccomandata di settembre 1997, essendo prossimo alla scadenza il termine novennale di opponibilità nei suoi confronti del diritto di godimento personale riconosciuto in favore della ex coniuge del venditore dell’immobile all’epoca della separazione dal Tribunale di Salerno, egli aveva richiesto senza esito alla stessa il rilascio dell’immobile, conveniva in giudizio l’occupante della porzione d’immobile, chiedendone la condanna al rilascio dei vani occupati senza titolo, oltre al risarcimento dei danni a decorrere dal 31 dicembre 1997.

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