Archive for ◊ novembre, 2008 ◊

• martedì, novembre 25th, 2008

casa11Nel caso di successione nel contratto di locazione legge n. 392 del 1978, ex art. 6, nel momento in cui il coniuge separato ed assegnatario della casa coniugale sia subentrato nel contratto di locazione in sostituzione del coniuge, precedentemente titolare "ex latere conductoris", si è verificata una sorta di riconsegna (in senso del tutto figurativo e virtuale) dell’immobile al locatore da parte del vecchio conduttore, con contestuale consegna della cosa locata (sempre in senso figurativo) al nuovo conduttore, per cui la data di decorrenza del termine di cui al successivo art. 79 della legge n. 392 del 1978 ( È nulla ogni pattuizione diretta a limitare la durata legale del contratto o ad attribuire al locatore un canone maggiore rispetto a quello previsto dagli articoli precedenti ovvero ad attribuirgli altro vantaggio in contrasto con le disposizioni della presente legge. Il conduttore con azione proponibile fino a sei mesi dopo la riconsegna dell’immobile locato, può ripetere le somme sotto qualsiasi forma corrisposte in violazione dei divieti e dei limiti previsti dalla presente legge) va individuata - in linea di principio - in quella del provvedimento giudiziale di separazione personale dei coniugi, data dalla quale il conduttore non assegnatario cessa di essere tale, pur dovendosi far salva a suo favore la possibilità - a fronte di eventuale eccezione di decadenza - di dimostrare che l’effettivo rilascio dell’immobile sia avvenuto in data successiva a quella del provvedimento stesso.

  continua a leggere…

• sabato, novembre 22nd, 2008







Niente deduzione per le maggiori somme volontariamente versate dal marito alla moglie separata a titolo di rivalutazione economica, se l’aumento non è stato specificatamente previsto dal giudice nella sentenza di separazione.





Questa è la risposta dell’agenzia delle Entrate, formulata con la risoluzione n. 448/E del 19 novembre, a un interpello nel quale veniva prospettato il caso di un coniuge che, di sua iniziativa, dal 2004, aveva provveduto ad aumentare, secondo gli indici Istat, l’assegno di mantenimento dovuto alla moglie.

continua a leggere…

• mercoledì, novembre 19th, 2008

caneLa salvaguardia delle formalità prima di tutto, ci mancherebbe altro !

Un veterinaio livornese corre con la propria vettura verso l’ambulatorio per eseguire una operazione urgente su di un cane in fin di vita che era stato poco prima portato nel medesimo ambulatorio.

Contravvenzionato per eccesso di velocità ai sensi dell’art. 142 comma 9 C.d.S., il medico impugna il verbale di accertamento elevato dalla Polizia Stradale di Livorno e il G.d.P. di cecina (LI) accoglie le doglianze del ricorrente “sul rilievo della convinzione della guidatrice di dover arrivare in ambulatorio il prima possibile per salvare un essere vivente da un pericolo grave non altrimenti evitabile

Il Ministero dell’Interno e la Prefettura ricorrono ai supremi giudici. continua a leggere…

• martedì, novembre 18th, 2008



Fotografare e riprendere in luoghi privati la propria moglie con l’amante non sempre costituisce il delitto di interferenze illecite nella vita privata

La parte offesa sapendo che la propria moglie si trovava in casa dell’amante e sospettando l’esistenza di una relazione tra i due, li attese nella strada pubblica prospiciente l’abitazione e li fotografò all’uscita, mentre ancora si trovavano nel cortile della casa.

Al fine di recuperare il rullino fotografico, l’amante raggiunse la parte offesa, lo ingiuriò, lo percosse, gli strappò la giacca e si appropriò delle chiavi dal quadro di accensione della macchina per allontanarsi in compagnia con la moglie di quest’ultimo.

Condannato in primo e secondo grado, l’amante nel ricorso per Cassazione ripropose alcune doglianze non accolte dai giudici di prime cure, tra le quali quella, secondo cui, l’atto di fotografare una persona all’interno del cortile di casa integra il reato d’interferenze illecite nella vita privata ex art. 615 bis c.p e quindi egli aveva agito in stato di provocazione e della legittima difesa.
continua a leggere…

• martedì, novembre 11th, 2008











Ha natura indennitaria e non risarcitoria la prestazione dell’assicurazione nei confronti del terzo danneggiato

Nota a sentenza, Cass. civ. Sez. III, 07-10-2008, n. 24752.

A seguito di un grave sinistro stradale, con decesso di una delle vittime, l’assicurazione del veicolo autore del sinistro, era stata condannata dal Tribunale di Roma, in solido con gli autori del fatto materiale, a risarcire i danni da sinistro stradale.




Invero, il Tribunale adito, aveva statuito un provvedimento di condanna in solido della Nuova Tirrena, ma tale risarcimento era stato limitato al massimale di legge, pari all’epoca dei fatti anno 1999 a lire 1.500.000.000, in quanto aveva ritenuto natura indennitaria e non risarcitoria la prestazione dovuta dall’assicurazione.







 La Corte di Appello confermava la decisione.







Gli eredi dell’assicurato ricorrevano per Cassazione.

continua a leggere…

• venerdì, novembre 07th, 2008


Conosco bene la suite Open Office.
Sicuro ?
E’ completa …. ma non è questo il punto :lol:
E’ gratuita …. ma non è questo che vogliamo sapere :-D
E’ bella e la uso tutti i giorni … anche noi
Va bene, allora vi dirò tutto: nell’ultima versione della suite ci sono gli easter egg !

continua a leggere…

• martedì, novembre 04th, 2008








Avevamo già commento sulle pagine di questo blog, la decisione della Cass. civ. Sez. II, 31-01-2008, n. 2304 la quale aveva rimesso ordine e fatto chiarezza sulla validità, anzi, sulla nullità delle notifiche effettuate senza avere preventivamente tentato, almeno tentato, la ricerca in altri luoghi dell’interessato una volta che quest’ultimo non fosse stato rintracciato dall’ufficiale giudiziario presso la propria residenza.

In quell’occasione si era ribadito che “La notificazione effettuata al portiere dello stabile del destinatario della multa è nulla qualora l’ufficiale giudiziario si limiti a dare atto della precaria assenza del destinatario senza certificare l’avvenuta ricerca delle ulteriori persone abilitate a ricevere l’atto salvo che le parole usate dall’incaricato alla notifica lascino intendere il mancato rinvenimento nel luogo della notifica di ogni altra persona abilitata a ricevere l’atto in luogo del destinatario.

  continua a leggere…

• lunedì, novembre 03rd, 2008











Con la recente decisione della Suprema Corte, Cass. civ. Sez. II, 03-10-2008, n. 24553, è stato stabilito il principio secondo cui in tema di violazioni al Codice della strada, la sottoscrizione da parte del trasgressore dell’allegato al verbale di contestazione, equivale a notifica dell’atto medesimo.


  continua a leggere…