• sabato, gennaio 05th, 2008

Iniziamo l’anno con una buona notizia.
Good news sarebbe meglio dire 
PRO PUBLICA: Organizzazione indipendente non profit, che produrrà giornalismo investigativo nel pubblico interesse.
Ricordate il film del 1981 “Chiamami Aquila” interpretato da John Belushi ?
John Belushi caratterizza Ernie Souchak, giornalista del Chicago Sun Times, traendo ispirazione dal giornalista di Chicago realmente esistente Mike Royko.
È un tipo semplice, amato nel quartiere in cui vive, conosciuto dal giornalaio e dalle prostitute che vivono là. Apprezzato per il suo lavoro e per la sua ultima inchiesta giornalistica contro l’assessore affarista e corrotto Yablonowiz: "Yablonowiz non mi piace".
Il film, appunto, almeno nella sua prima parte, tipizza proprio il classico esempio di giornalismo di inchiesta.
Pro Publica denuncia che il giornalismo investigativo è a rischio.
I quotidiani commentano con parole diverse (quando va bene) le stesse notizie.
Notizie spesso prive di un reale interesse e approfondimento.
E’ necessario riprendere la strada maestra del giornalismo di pubblico interesse, indagare e ricercare la verità nella vita politica e sociale senza dover rendere conto a nessuno.
Raccontare la verità. Semplice ?
ProPublica saranno guidati da Paul Steiger, l’ex direttore di The Wall Street Journal.
I finanziamenti per questo sforzo sono stati forniti dalla Fondazione Sandler, con Herbert Sandler quale presidente della ProPublica
ProPublica avrà sede a Manhattan.
Bene.
Aspettiamo che aprano una sede in Italia. 
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