Archive for ◊ gennaio, 2008 ◊

• lunedì, gennaio 21st, 2008

Nella dinamica delle separazioni, accade sempre più frequentemente che colui che ha l’obbligo di versare l’assegno di alimenti in favore del beneficiario, ometta del tutto di farlo ovvero, quando va bene, versi soltanto una parte della somma dovuta.

Questo comporta l’apertura di un procedimento penale.

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• lunedì, gennaio 14th, 2008

Omosessualità del genitore non è di ostacolo all’affidamento

Squarciare il velo del moralismo e antiquati pregiudizi mai sopiti, è stata la risposta univoca e decisa del Tribunale partenopeo con la decisione del 28 giugno 2006, con la quale non solo si è pronunciato sull’argomento ormai consumato dell’addebito, ma soprattutto sull’affidamento esclusivo del minore al coniuge che tesse una relazione omosessuale.

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• domenica, gennaio 13th, 2008

Le lacrime non sono bastate, cara Marion, e si sono trasformate in cumulo di vergogna e angoscia.

Sulla condotta dell’ex campionessa olimpica avevo già scritto.Ma l’esito è stato ancor più imprevedibile, specialmente se si pensa a quello che non accade in Europa.

La Jones aveva chiesto di avere misericordia in quanto essere umani e di non essere condannata al carcere.

Niente da fare.

Condannata a sei mesi di prigione per frode e per avere mentito al federali sull’uso di sostanze dopanti, si sono ora aperte le porte del carcere.

p.s. la mai campionessa, pagherà probabilmente la ricca cauzione rimandando sine die le angosciose sbarre

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• mercoledì, gennaio 09th, 2008

Dopo l’autorevole intervento delle Sezioni Unite della Cassazione di giugno 2007, sulla necessità che il provvedimento di sospensione della patente di guida da parte del Prefetto fosse tempestivo rispetto al fatto della violazione alle norme del Codice della strada, argomento già segnalato su queste pagine, anche le sezioni semplici dei giudici di piazza Cavour, si conformano all’indirizzo dettato dalle SU.

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• martedì, gennaio 08th, 2008

Alcune volte le sorti familiari sono favorevoli, almeno in parte, alle ragioni dell’uomo, ancorché definito “infantile” nei rapporti con i figli minori.

In materia di separazione personale dei coniugi, nell’accertamento relativo all’eventuale addebito della stessa, legittimamente il giudice di merito può utilizzare le risultanze delle indagini espletate dal CTU che, sebbene nominato per altri fini (nella specie per la determinazione delle modalità di affidamento dei figli), abbia proceduto all’audizione sia delle parti che della prole. Nel caso in esame, in particolare, il CTU ha rilevato che sebbene i comportamenti assunti dal padre non siano molto educativi per i figli - comportamenti concretizzatisi nel lanciare in aria i figli per poi riprenderli al volo ovvero nel chiudere il bambino in una stanza al buio ai fini di una punizione per aver detto cattive parole, o ancora l’aver camminato, in stato di ebbrezza alcolica, sul cornicione in presenza dei figli, ma al solo fine di spaventare la moglie e non per tentare il suicidio…- non sono comunque tali da integrare una ipotesi di violazione dei doveri genitoriali idonei a determinare la intollerabilità della prosecuzione della convivenza (poiché ritenuti estemporanei e caratterizzati da una connotazione scherzosa che, al più, denota sintomi di infantilismo in capo al genitore, ma non certo di malizia ovvero perversione) intollerabilità che, in quanto tale, giustifica una pronuncia di separazione con addebito in capo al coniuge che siffatti doveri ha violato.

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• sabato, gennaio 05th, 2008

Iniziamo l’anno con una buona notizia.

Good news sarebbe meglio dire

PRO PUBLICA: Organizzazione indipendente non profit, che produrrà giornalismo investigativo nel pubblico interesse.

Ricordate il film del 1981 “Chiamami Aquila” interpretato da John Belushi ?

John Belushi caratterizza Ernie Souchak, giornalista del Chicago Sun Times, traendo ispirazione dal giornalista di Chicago realmente esistente Mike Royko.

È un tipo semplice, amato nel quartiere in cui vive, conosciuto dal giornalaio e dalle prostitute che vivono là. Apprezzato per il suo lavoro e per la sua ultima inchiesta giornalistica contro l’assessore affarista e corrotto Yablonowiz: "Yablonowiz non mi piace".

Il film, appunto, almeno nella sua prima parte, tipizza proprio il classico esempio di giornalismo di inchiesta.

Pro Publica denuncia che il giornalismo investigativo è a rischio.

I quotidiani commentano con parole diverse (quando va bene) le stesse notizie.

Notizie spesso prive di un reale interesse e approfondimento.

E’ necessario riprendere la strada maestra del giornalismo di pubblico interesse, indagare e ricercare la verità nella vita politica e sociale senza dover rendere conto a nessuno.

Raccontare la verità. Semplice ?

ProPublica saranno guidati da Paul Steiger, l’ex direttore di The Wall Street Journal.

I finanziamenti per questo sforzo sono stati forniti dalla Fondazione Sandler, con Herbert Sandler quale presidente della ProPublica

 
ProPublica avrà sede a Manhattan.
 
Bene.
 
Aspettiamo che aprano una sede in Italia.
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